Musica Italiana

La ballata del Cerutti

( Canta: Giorgio Gaber )
( Autores: G. Gaber - U. Simonetta - 1961 )

Original em italiano Tradução

Io ho sentito molte ballate,
quella di Tom Dooley, quella di Davy Crocket,
e sarebbe piaciuto anche a me
scriverne una così.

Invece, invece niente, ho fatto una ballata
per uno che sta a Milano,
al Giambellino.
Il Cerutti, Cerutti Gino.

Il suo nome era Cerutti Gino
ma lo chiamavan Drago.
Gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago.

Vent'anni, biondo, mai una lira.
Per non passare guai
fiutava intorno che aria tira
e non sgobbava mai.

Il suo nome era Cerutti Gino
ma lo chiamavan Drago.
Gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago.

Una sera, in una strada scura,
"occhio, c'e' una lambretta".
Fingendo di non aver paura
il Cerutti monta in fretta.

Ma che rogna nera quella sera.
Qualcuno vede e chiama.
Veloce arriva la pantera
e lo vede, la madama.

Il suo nome era Cerutti Gino
ma lo chiamavan Drago.
Gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago.

Ora è triste e un poco manomesso,
si trova al terzo raggio.
È lì che attende il suo processo,
forse vien fuori a Maggio.

S'è beccato un bel tre mesi il Gino,
ma il giudice è stato buono.
Gli ha fatto un lungo fervorino,
è uscito col condono.

Il suo nome era Cerutti Gino
ma lo chiamavan Drago.
Gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago.

È tornato al bar Cerutti Gino
e gli amici nel futuro,
quando parleran del Gino,
diran che è un tipo duro.


Eu ouvi muitas baladas,
a de Tom Dooley, a de Davy Crocket,
e teria gostado eu também
de escrever uma assim.

Invés, invés nada, fiz uma balada
para um que está em Milão,
no Giambellino.
O Cerutti, Cerutti Gino.

O seu nome era Cerutti Gino
mas o chamavam Drago.
Os amigos do bar do Giambellino
diziam que era um mago.

Vinte anos, loiro, nunca um tostão.
Para não ter problemas
olhava em volta que ar tira
e não trabalhava nunca.

O seu nome era Cerutti Gino
mas o chamavam Drago.
Os amigos do bar do Giambellino
diziam que era um mago.

Uma noite, numa estrada escura,
"olha, aí há uma lambreta".
Fingindo de não ter medo
o Cerutti monta de pressa.

Mas que azar preto aquela noite.
Alguém vê e chama.
Veloz chega o carro
e o vê, a policia.

O seu nome era Cerutti Gino
mas o chamavam Drago.
Os amigos do bar do Giambellino
diziam que era um mago.

Agora è triste e um pouco acanhado,
se encontra no terceiro raio.
É lá que espera o seu processo,
talvez vai sair em Maio.

Pegou uns belos três meses o Gino,
mas o juiz foi bonzinho.
Lhe fez um longo sermão,
saiu com o perdão.

O seu nome era Cerutti Gino
mas o chamavam Drago.
Os amigos do bar do Giambellino
diziam que era um mago.

Voltou ao bar Cerutti Gino
e os amigos no futuro,
quando falarão do Gino,
dirão que era um tipo durão.