Musica Italiana

Il Vecchietto

( Canta: Domenico Modugno )
( Autor: Domenico Modugno - 1976 )

Original em italiano Tradução

Mamma, dov'è il nonno?
Nonna, andiamo alla giostra?
Nonno, nonno, dov'è il nonno?

Ha fatto la valigia e se n'è andato
perché la nuora non lo vuole più.
È troppo vecchio, troppo malandato,
con i bambini non ce la fa più.

Allora s'è rivolto ad un ospizio
ma s'è sentito dire solo: "No!"
"Ci spiace tanto amico, non c'è spazio,
già stiamo troppo stretti, non si può".

E il vecchietto dove lo metto,
dove lo metto non si sa.
Mi dispiace ma non c'è posto,
non c'è posto, per carità.

Il vecchietto dove lo metto,
dove lo metto non si sa.
Mi dispiace ma non c'è posto,
non c'è posto, per carità.

È andato dritto dritto all'ospedale
chiedendo un posto all'accettazione:
"Non ce la faccio più, mi sento male,
mi manca solo ormai l'estrema unzione.

Ma il medico di turno si è scusato
guardandolo con un sorriso fesso:
"Lei non si rende conto in quale stato,
abbiamo gente pure dentro al cesso".

E il vecchietto dove lo metto,
dove lo metto non si sa.
Mi dispiace ma non c'è posto,
non c'è posto, per carità.

Il vecchietto dove lo metto,
dove lo metto non si sa.
Mi dispiace ma non c'è posto,
non c'è posto, per carità.

Allora, non sapendo cosa fare,
ha fatto quello che può fare un pazzo.
Con una corda al collo, in fondo al mare,
ha fatto finta d'essere un merluzzo.

Al cimitero grande del Verano,
appena sceso giù dal furgoncino,
s'è incavolato subito il guardiano
mettendosi a parlare col becchino:

"Sto vecchietto dove lo metto
dove lo metto nun se sa.
Me dispiace ma nun c'è posto,
nun c'è posto, per carità".

"Sto vecchietto dove lo metto
dove lo metto nun se sa.
Me dispiace ma nun c'è posto,
nun c'è posto, per carità".

Il vecchietto dove lo metto
dove lo metto, non si sa.
Va a finire che non c'è posto
forse neppure nell'Aldilà.

Il vecchietto dove lo metto
dove lo metto non si sa.
Va a finire che non c'è posto
forse neppure nell'Aldilà.

Il vecchietto dove lo metto
dove lo metto non si sa.
Va a finire che non c'è posto
forse neppure nell'Aldilà.


Mamãe, onde está o vovô?
Avó, vamos no carroussel?
Vovô, vovô, onde está o vovô?

Fez a mala e foi embora
porque a nora não o quer mais.
.É demais velho, em más condições,
com os meninos não agüenta mais.

Então procurou um asilo
mas escutou dizer somente: "Não!"
"Sentimos muito amigo, não há espaço,
já estamos apertados demais, não se pode".

E o velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Sinto muito mas não há vagas,
não há vagas, por caridade.

O velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Sinto muito mas não há vagas,
não há vagas, por caridade.

Foi direto direto para o Hospital
pedindo um lugar na recepção:
"Não agüento mais, me sinto mal,
me falta só a extrema unção.

Mas o medico de turno desculpou-se
olhando-o com um sorriso cretino:
"Você não compreende o nosso estado,
temos gente até no banheiro".

E o velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Sinto muito mas não há vagas,
não há vagas, por caridade.

O velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Sinto muito mas não há vagas,
não há vagas, por caridade.

Então, não sabendo o que fazer,
fez aquilo que pode fazer um louco.
Com uma corda no pescoço, no fundo do mar,
fingiu de ser um bacalhau.

No cimitério grande do Verano,
logo que desceu do carro fúnebre,
irritou-se logo o guardião
iniciando a falar com o coveiro:

"Este velhinho onde o coloco
"onde o coloco não se sabe.
Sinto muito mas não há vagas,
não há vagas, por caridade.".

"Este velhinho onde o coloco
"onde o coloco não se sabe.
Sinto muito mas não há vagas,
não há vagas, por caridade."

O velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Vai acabar que não ha vagas
talvez nem no Além.

O velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Vai acabar que não ha vagas
talvez nem no Além.

O velhinho onde o coloco,
onde o coloco não se sabe.
Vai acabar que não ha vagas
talvez nem no Além.