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L'azione
si svolge in un villaggio del paese dei Baschi.
Nemorino, un coltivatore del villaggio, ragazzo
timido e semplice, è innamorato della giovane e
ricca Adina e la circonda inutilmente di attenzioni
e di profferte amorose. Adina è incostante,
capricciosa e mostra apertamente di preferire la
corte sfacciata e presuntuosa che le fa Belcore,
tronfio sergente di guarnigione del paese. Un giorno
arriva al villaggio il dottor Dulcamara,
loquacissimo e pittoresco ciarlatano, che smercia un
farmaco, a suo dire, miracoloso che risolve ogni
male. Nemorino abbocca subito: acquista per uno
zecchino una bottiglietta di comune liquore, lo beve,
sicuro che il favoloso elisir gli farà cadere ai
piedi la ritrosissima Adina. Ed è tanta la sua
certezza che incomincia a cantare ed a ridere di
fronte alla ragazza, come se non si curasse più
della sua indifferenza. Adina, piccata da quel
cambiamento, e nell'intento di punire Nemorino,
accetta la proposta di Belcore di sposarlo quella
sera stessa perchè la guarnigione dovrà lasciare il
paese il giorno dopo. Disperazione di Nemorino, che
si vede portar via l'amata fanciulla prima che l'elisir
abbia prodotto il suo effetto. Il banchetto di nozze
si svolge nella fattoria di Adina, ma quando si
presenta il notaio per il contratto nuziale, Adina
esita perchè Nemorino è assente, così la sua
vendetta non è completa. Nemorino, disperato, pensa
allora di bere un altro flacone dell'elisir ma non
ha i soldi per comperarlo. Su consiglio di Belcore,
decide allora di arruolarsi dietro compenso di venti
scudi. Intanto si sparge in paese la voce che un
ricco zio di Nemorino è morto, lasciando al nipote
una vistosissima eredità. Subito tutte le ragazze
del paese circondano di mille attenzioni l'ignaro
giovanotto che, nella sua semplicità, crede che
tutto ciò sia l'effetto del magico elisir. Anche
Adina si stupisce di quanto accade, ma a farla
capitolare non sarà nè la notizia dell'eredità, nè
la storia dell'elisir d'amore. La verità è che anch'essa,
ora, ama Nemorino e tanto più da quando ha appreso
che per lei il giovane si è privato anche della sua
libertà. Ricomprato da Belcore l'atto di
arruolamento di Nemorino, Adina lo consegna all'ingenuo
innamorato, e il discorso finisce con l'aperta
confessione da parte della ragazza del suo amore per
lui. |