Musica Italiana

Terra lontana

( Canta: Carlo Buti )
( Autori: Bixio - Cherubini - 1941 )

Questa canzone è dedicata ai milioni di italiani che, durante le ultime tre decadi del 1800 e le prime tre del 1900, spinti da una profonda miseria, furono costretti ad emigrare verso terre sconosciute con il pianto nel cuore ma con l'intima speranza di dare un degno futuro ai propri figli. Erano, sono e resteranno sempre "I Nostri Eroi!".


Va la nave silente,
baciata da un raggio lunar.
Trema in cielo una stella
ed il cuore sentiamo tremar.

Quest'è l'ora
che tutti i rimpianti rivivono in te
e guardiamo, con gli occhi sognanti,
lontano, perchè.....

Lontano,
tutti abbiamo una casa,
tutti abbiamo una sposa,
la speranza, l'attesa.

Mentre un faro s'accende sul mar,
noi sognamo, laggiù, un focolar
e una pallida mamma che accende la fiamma
per farci scaldar.

Lontano,
tutti abbiamo una casa,
tutti abbiamo una sposa.
Com'è triste l'attesa!

Dalle sponde vicine e lontane,
con dolce languor,
giunge l'eco di tante campane
che parlano al cuor.

Quella voce, che sa di preghiera,
ci invita a pregar,
sembra dire a chi nulla più spera:
"Ritorna a sperar!"

Lontano,
tutti abbiamo una casa,
tutti abbiamo una sposa,
la speranza, l'attesa.

Ogni stella che brilla, lassù,
è un pensiero, un rimpianto di più,
ogni sguardo più ancora ricerca ed implora
la terra laggiù.

Lontano,
tutti abbiamo una casa,
tutti abbiamo una sposa.
Com'è triste l'attesa