Musica Italiana

Tace il labbro

( Canta: Claudio Villa )
( Autori: Franz Lehár - Victor Léon - Leo Stein - 1905 )
( Dall' Operetta in tre atti "La Vedova Allegra" )
( Titolo Originale "Die Lustige Witwe" )

All' Ambasciata del Pontevedro, a Parigi, hanno un grosso problema. Il loro Stato rischia il fallimento perché la maggior contributrice, Hanna Glawari, vedova di un ricco banchiere, sta perdendo la testa (ed il patrimonio) per uno zerbinotto parigino. Bisogna dunque che la vedova sposi un pontevedrino, magari l'affascinante Conte Danilo Danlowitsch, con cui ha avuto nel passato una storia d'amore terminata per l'opposizione dell'aristocratico padre di lui. Tutto sembra andare per il meglio quando i due riprendono l'antica relazione, ma una complicata vicenda di tradimenti amorosi porta la bella vedova a fidanzarsi, senza volerlo, con uno spregiudicato dongiovanni. Hanna confessa tutto a Danilo, avvertendolo però che con il matrimonio perderà ogni sua ricchezza. Il Conte è però ugualmente felice di sposarla, perché adesso può dimostrarle che il suo interessamento è solo affettivo e non economico.


Tace il labbro,
"L'amo", dice il violin,
le sue note dicon tutte
"M'hai da amar".

Della man la stretta
chiaro a me parlò:
"Sì, è ver, tu m'ami,
tu m'ami, è ver".

Della man la stretta
chiaro a me parlò:
"Sì, è ver, tu m'ami,
tu m'ami, è ver".