Musica Italiana

Samba italiano

( Canta: Adoniran Barbosa )
( Autore: Adoniran Barbosa - 1965 )
( Conosciuta anche come "Piove" )

Adoniran Barbosa Ť il nome artistico di Jo„o Rubinato (Nato a Valinhos il 6 dicembre del 1912 e defunto in S„o Paulo il 23 novembre del 1982 che fu un compositore, cantante, umorista e attore brasiliano. Egli rappresentava diversi personaggi in programmi radiofonici, tra i quali anche Adoniran Barbosa, che fini per confondersi con il suo creatore data la sua grande popolaritŗ. Adoniran fu poi conosciuto nazionalmente come il padre del samba paulista. Egli era figlio di Ferdinando e Emma Rubinato, immigranti italiani della localitŗ di Cavarzere, provincia di Venezia. All'etŗ di 53 anni compose la canzone "Samba italiano" che, anche se fu scritta in un italiano incorretto e chiaramente influenzato dall' idioma locale, ho deciso di pubblicarla in questo sito come un doveroso omaggio a un discendente di italiani che divenne uno dei maggiori compositori ed interpreti della musica popolare di questo grande Brasile che mi ha ricevuto a braccia aperte e che considero davvero come la mia seconda Patria di adozione.

Originale in italiano misto con il brasiliano In italiano corrente

Gioconda, piccina mia,
vai a brincar nel mare,
nel fondo,
ma attenzione col tubarone!
Hai udito?
Hai capito?
Meu San Benedito!


Piove, piove,
fa tempo que piove quŗ, Gigi,
e io, sempre io
sotto la tua finestra,
e voi, senza me sentire,
ridere, ridere, ridere
di questo infelice quž.

Piove, piove,
fa tempo que piove quŗ, Gigi,
e io, sempre io
sotto la tua finestra,
e voi, senza me sentire,
ridere, ridere, ridere
di questo infelice quž.

Ti ricordi, Gioconda,
di quella sera in GuarujŠ
quando il mare te portava via
e me chiamaste:
"Aiuto, Marcello!
La tua Gioconda
ha paura di quest'onda!"

Ti dico: "Andiamo noi,
come ha detto Michelangelo."
Oi, Oi, Oi, Oi, Oi, Oi, Oi!


Piove, piove,
fa tempo que piove quŗ, Gigi,
e io, sempre io
sotto la tua finestra,
e voi, senza me sentire,
ridere, ridere, ridere
di questo infelice quž.

Ti ricordi, Gioconda,
di quella sera in GuarujŠ
quando il mare te portava via
e me chiamaste:
"Aiuto, Marcello!
La tua Gioconda
ha paura di quest'onda!"


Gioconda, piccina mia,
vai a giocare in mare,
sul fondo,
ma stai attenta allo squalo!
Hai sentito?
Hai capito?
Mio San Benedetto!


Piove, piove,
Ť molto tempo che piove quŗ, Gigi,
e io, sempre io
sotto la tua finestra,
e tu, senza udirmi,
ridere, ridere, ridere
di questo infelice quž.

Piove, piove,
Ť molto tempo che piove quŗ, Gigi,
e io, sempre io
sotto la tua finestra,
e tu, senza udirmi,
ridendo, ridendo, ridendo
di questo infelice quž.

Ti ricordi, Gioconda,
di quella sera in GuarujŠ
quando il mare ti portava via
e mi chiamasti:
"Aiuto, Marcello!
La tua Gioconda
ha paura di quest'onda!"

Ti dissi: "Andiamocene,
come ha detto Michelangelo."
Oi, Oi, Oi, Oi, Oi, Oi, Oi!


Piove, piove,
Ť molto tempo che piove quŗ, Gigi,
e io, sempre io
sotto la tua finestra,
e tu, senza udirmi,
ridendo, ridendo, ridendo
di questo infelice quž.

Ti ricordi, Gioconda,
di quella sera in GuarujŠ
quando il mare ti portava via
e mi chiamasti:
"Aiuto, Marcello!
La tua Gioconda
ha paura di quest'onda!"