Musica Italiana

Rondinella pellegrina

( Canta: Stefano Palladini )
( Autori: T. Grossi - S. Palladini - 1834 )

Ringrazio profondamente l'amico Luiz Guilherme Duarte per avermi gentilmente inviato questa splendida ballata, che canta la nostalgia di un patriota prigioniero per la Patria. Questa ballata, estratta dal romanzo storico "Marco Visconti" scritto nel 1834 da Tommaso Grossi,  divenne molto popolare soprattutto in Toscana tanto da essere inserita in alcune raccolte ottocentesche tra i documenti di folklore. Sottolineo che il testo originale includeva una ultima strofa che, purtroppo, manca nell'audio. La ricopio a seguire per opportuna conoscenza.

Una croce a primavera
troverai su questo suolo.
Rondinella, in sù la sera
sovra lei raccogli il volo!
Dimmi "Pace" in tua favella,
pellegrina rondinella!


Rondinella pellegrina,
che ti posi in sul verone
ricantando ogni mattina
quella flebile canzone,
che vuoi dirmi in tua favella,
pellegrina rondinella?

Solitaria nell'oblio,
dal tuo sposo abandonata,
piangi forse al pianto mio,
vedovetta sconsolata?
Piangi, piangi in tua favella,
pellegrina rondinella.

Pur di me, manco infelice,
tu alle penne almen t'affidi,
scorri il lago e la pendice,
empi l'aria de tuoi gridi,
tutto il giorno, in tua favella,
lui chiamando, oh rondinella.

Oh se anch'io! Ma lo contende
questa bassa, angusta volta,
dove sole non risplende,
dove l'aria ancor m'è tolta,
d'onde a te la mia favella
giunge appena, oh rondinella.

Il settembre innanzi viene
e a lasciarmi ti prepari,
tu vedrai lontane arene,
nuovi monti, nuovi mari
salutando in tua favella,
pellegrina rondinella.

Ed io tutte le mattine,
riaprendo gli occhi al pianto,
fra le nevi e fra le brine
crederò d'udir quel canto,
onde par che in tua favella
mi compianga, oh rondinella.