Musica Italiana

Ritorno a Trieste

( Canta: Lelio Luttazzi )
( Autore: Lelio Luttazzi - 1968 )

Originale in dialetto Triestino In italiano corrente

Finalmente me son deciso,
finalmente ghe son tornado,
go ciapa' l'areoplan delle nove
e son parti' per la mia città.

Go girado per giorni e notti
per veder tute le contrade,
tuti i loghi dove passavo in un'età
che purtroppo mai più ritornerà.

Sono andado a Barcola,
sono andado a Scorcola,
sono andado a Servola
e go visto el mio mar.

E tuta la gente
che incontravo
e che me saludava,
gavevo tanta voja de basar.

Sono andato a Miramar,
sono andato a Opcina,
go magna' luganighe
con polenta e fasoi.

E non so se è per quel che i miei oci vedeva,
o per tuto quel vin che bevevo,
mi gavevo 'sta voja de pianger
che sento anche adesso davanti a voi.

Sarà che più che se diventa veci,
più che se diventa veci,
più se ga voja de pianger
come i fioi.

Sarà che più che se diventa veci,
più che se diventa veci,
più se ga voja de pianger
come i fioi.

E tuta la gente
che incontravo
e che me saludava,
gavevo tanta voja de basar.

Sono andato a Miramar,
sono andato a Opcina,
go magna' luganighe
con polenta e fasoi.

E non so se è per quel che i miei oci vedeva,
o per tuto quel vin che bevevo,
mi gavevo 'sta voja de pianger
che sento anche adesso davanti a voi.

Sarà che più che se diventa veci,
più che se diventa veci,
più se ga voja de pianger
come i fioi.

Sarà che più che se diventa veci,
più che se diventa veci,
più se ga voja de pianger
come i fioi.


Finalmente mi sono deciso,
finalmente sono tornato,
ho preso l'aereo delle nove
e sono partito per la mia città.

Ho girato per giorni e notti
per vedere tutte le contrade,
tutti i luoghi dove passavo in un'età
che purtroppo mai più ritornerà.

Sono andato a Barcola,
sono andato a Scorcola,
sono andato a Servola
ed ho visto il mio mare.

E tutta la gente
che incontravo
e che mi salutava,
avevo tanta voglia di baciare.

Sono andato a Miramare,
sono andato a Opcina,
ho mangiato salsicce
con polenta e fagioli.

E non so se è per ciò che i miei occhi vedevano,
ho per tutto quel vino che bevevo,
avevo questa voglia di piangere
che sento anche adesso davanti a voi.

Sarà che più si diventa vecchi,
più si diventa vecchi,
più si ha voglia di piangere
come i bambini.

Sarà che più si diventa vecchi,
più si diventa vecchi,
più si ha voglia di piangere
come i bambini.

E tutta la gente
che incontravo
e che mi salutava,
avevo tanta voglia di baciare.

Sono andato a Miramare,
sono andato a Opcina,
ho mangiato salsicce
con polenta e fagioli.

E non so se è per ciò che i miei occhi vedevano,
o per tutto quel vino che bevevo,
avevo questa voglia di piangere
che sento anche adesso davanti a voi.

Sarà che più si diventa vecchi,
più si diventa vecchi,
più si ha voglia di piangere
come i bambini.

Sarà che più si diventa vecchi,
più si diventa vecchi,
più si ha voglia di piangere
come i bambini.