Musica Italiana

Più ci penso

( Canta: Gianni Bella )
( Autori: A. Bella - G. Bella - G. Bigazzi - 1974 )


I tuoi corti capelli come sono cambiati,
no, non mi dire chi li ha accarezzati.
Fossi un pittore brucerei il tuo ritratto
ma sono solo un amante distratto.

Io non posso ballare e non voglio,
mi lasciasti solo col mio orgoglio.
La mia anima è in un labirinto
dove ho spento il fuoco con le mani.

Ma come vuoi che io ti dica rimani
se ti sfioro eppure siamo lontani.
Più ci penso e più mi viene voglia di lei,
anche se nella mia mente diversa tu sei.

La mia sete cresce
finchè l'acqua non c'è
e ora che ci sei
io più ci penso e più mi viene voglia di lei.

Le mie forze di uomo sono poche, perdono,
io mi avvicino e riscopro il tuo seno
e il tuo profumo come un dolce veleno
spezza il ricordo di pure emozioni.

Lei aveva una paura dolce,
il tuo sguardo taglia come una falce,
io di te subisco la presenza,
ma di lei non posso fare senza.

Sono qui con te il mio cuore consumo,
come lei non mi amerà nessuno.
Più ci penso e più mi viene voglia di lei
anche se nella mia mente più bella tu sei.

La mia sete cresce
finchè l'acqua non c'è
e ora che ci sei
io più ci penso e più mi viene voglia di lei.

Più ci penso e più mi viene voglia di lei
anche se nella mia mente diversa tu sei.

La mia sete cresce
finchè l'acqua non c'è
e ora che ci sei
io più ci penso e più mi viene voglia di lei.

Ah ah  ah ah ah!
Ah ah  ah ah ah