Musica Italiana

Minuetto

( Canta: Mia Martini )
( Autori: F. Califano - D. Baldan Bembo - 1973 )


È un'incognita ogni sera mia,
un'attesa, pari a un'agonia.
Troppe volte vorrei dirti no,
e poi ti vedo
e tanta forza non ce l'ho!
Il mio cuore si ribella a te,
ma il mio corpo no!
Le mani tue,
strumenti su di me,
che dirigi da maestro
esperto quale sei.

E vieni a casa mia,
quando vuoi,
nelle notti, più che mai,
dormi qui, te ne vai,
sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù,
male che ti vada,
avrai tutta me,
se ti andrà, per una notte.
E cresce sempre più la solitudine,
nei grandi vuoti che mi lasci tu!

Rinnegare una passione, no,
ma non posso dirti sempre sì
e sentirmi piccola così
tutte le volte che mi trovo qui
di fronte a te.
Troppo cara la felicità
per la mia ingenuità.
Continuo ad aspettarti,
nelle sere,
per elemosinare amore.

Sono sempre tua,
quando vuoi,
nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai,
sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù
male che ti vada
avrai tutta me,
se ti andrà, per una notte.
Sono tua, la notte a casa mia,
sono tua, sono mille volte tua.

E la vita sta passando su noi,
di orizzonti non ne vedo mai!
Ne approfitta il tempo e ruba,
come hai fatto tu,
il resto di una gioventù
che ormai non ho più.
E continuo sulla stessa via,
sempre ubriaca di malinconia.
Ora ammetto che la colpa
forse è solo mia.
Avrei dovuto perderti,
e invece ti ho cercato.

Io non so l'amore vero
che sorriso ha.
Pensieri vanno e vengono,
la vita è così.
Minuetto suona per noi,
la mia mente non si ferma mai.
Pensieri vanno e vengono,
la vita è così.