Musica Italiana

Maremma amara

( Canta: Riccardo Marasco )
( Autore:  Anonimo - 1860 )

Ringrazio di cuore  il mio caro amico Giovanni per avermi inviato questa bella canzone. La Maremma di questo canto, che parla di dolore, fatica e terra infida, è quella anteriore alla prima metá dell’Ottocento quando iniziò l’opera di bonifica per liberare molto terreno dalla morsa della palude e dalla malaria e  renderlo così accessibile alla produzione agricola. Oggi, infatti, la Maremma è un luogo bellissimo, con colline dolci e boschi che si tuffano in mare tra ulivi e campi che d'estate brillano per l'oro del suo grano.


Tutti mi dicon
Maremma, Maremma,
ed a me sembra una
Maremma amara.

L'uccello che ci va
perde la penna,
il giovin che ci va
perde la dama.

Chi va in Maremma e lascia
la montagna,
perde la dama e nulla
ci guadagna.

Chi va in Maremma e lascia
l'acqua bona,
perde la dama e più
non la ritrova.

Chi va in Maremma e lascia
l'acqua fresca,
perde la dama e più
non la ripesca.

Sia maledetta
Maremma, Maremma,
maledetta Maremma
e chi l'ama.

Tutto mi trema il cor
quando ci vai,
per lo timor
che ci vedrem più mai.