Musica Italiana

La tramontana

( Canta: Gianni Pettenati )
( Autori: D. Pace - M. Panzeri - 1968 )


Inventa quello che vuoi
per farci ridere un pò,
inventa pure
e dicci, dicci cos'è.


Quello che adesso dirò
per farvi ridere un pò
non è invenzione ma
è la verità.

Da quando il giorno non è più giorno,
da quando il sole non è più sole,
da quando l'alba si è fatta strana,
ho perduto la tramontana.

Da quando il vento mi ha sussurrato
che lei va in giro col carro armato,
da quando ho visto che fa l'indiana,
ho perduto la tramontana.

L'ho perduta seguendo lei.

E adesso cosa dirai
per farci ridere un pò,
che cosa inventi,
dicci, dicci cos'è.


Quello che adesso dirò
per farvi ridere un pò
non è invenzione ma
è la verità.

Da quando Eva mangiò la mela
ha combinato dei grossi guai,
ma se aspettava una settimana
non perdeva la tramontana.

E invece io son qui che soffro,
son qui che lotto tra il bene e il male
e per il filo di quella lana
ho perduto la tramontana.

L'ho perduta seguendo lei.

E adesso cosa dirai
per farci ridere un pò,
che cosa inventi,
dicci, dicci cos'è.


Quello che adesso dirò
per farvi ridere un pò
non è invenzione ma
è la verità.

Se proprio voi mi prendete in giro,
conosco tutte le vostre donne
e non è detto che per Giuliana
io non perda la tramontana.

Mi piaccion nere, mi piaccion bionde,
mi piaccion tutte le donne al mondo
e per il pizzo di una sottana
perdo sempre la tramontana.

L'ho perduta e la perderò.

Mi piaccion nere, mi piaccion bionde,
mi piaccion tutte le donne al mondo
e per il pizzo di una sottana
perdo sempre la tramontana.

L'ho perduta e la perderò.