Musica Italiana

La Rivoluzione

( Canta: Gianni Pettenati )
( Autori: P. Soffici - Mogol - 1967 )

Il testo di questa canzone riflette chiaramente i sogni dei giovani di tutto il mondo che, verso la fine degli anni 60, hanno marcato profondamente i movimenti dell'epoca, ma nel decorrere del tempo questi sogni si sono rivelati una vera e propria utopia illusoria. L'essere umano, nonostante la sua intelligenza, si è infatti rivelato il peggiore degli animali, e sono convinto che i suoi istinti di belva umana porteranno il mondo al suo annichilamento.  Questo è il mio pensiero!!!


Guarda quante facce scure,
piene di rancore, sono ferme là.
Guarda quei ragazzi uniti,
tutti colorati, stan correndo quà.
Ma che succederà?
Ci sarà la rivoluzione,
nemmeno un cannone però tuonerà.
Ci sarà la rivoluzione,
l'amore alla fine, vedrai, vincerà.

E basteranno pochi anni, oppure poche ore
per fare un mondo migliore,
un mondo dove tutti saranno perdonati.
Chi ha vinto e chi ha perduto,
vedrai, si abbraccerà.
La, la, la, la rivoluzione,
nemmeno un cannone però tuonerà.
La, la, la, la rivoluzione,
l'amore alla fine, vedrai, vincerà.

Guarda ora per la strada,
ognuno si sorride senza più un perchè.
Guarda quegli uomini importanti,
sembrano bambini, nessuno pensa a se.
E vuoi saper perchè?
È finita la rivoluzione,
per sempre è finita, mai più si farà.
È finita la rivoluzione,
l'amore, alla fine, ha vinto e vincerà.

E son bastati pochi anni, soltanto poche ore
per fare un mondo migliore,
un mondo dove tutti saranno perdonati.
Chi ha vinto e chi ha perduto,
vedrai, si abbraccerà.
È finita la rivoluzione,
per sempre è finita, mai più si farà.
È finita la rivoluzione,
l'amore, alla fine, ha vinto e vincerà.