Musica Italiana

La Ragazza di Ypacaraė

( Canta: Alda Zaponi )
( Autori della versione originale: Demetrio Ortiz - Zulema de Mirkin - 1953 )
( Autore della versione italiana: Gianni Belfiore - 1976 )
( Titolo originale: Recuerdos de Ypacaraí )

Il compositore paraguaio Demetrio Ortiz compose questa musica durante il periodo in cui visse in Argentina, dove si recō in esilio volontario per fuggire gli orrori della infausta e sanguinosa guerra civile Paraguaia del 1947. Le note di questa splendida melodia esprimono tutta la sua profonda nostalgia per la terra natale, nostalgia che traspare anche dai versi del bellissimo testo scritto dall'amica e compositrice argentina Zulema de Mirkin. In Paraguai la canzone ebbe un successo tanto strepitoso che ben presto divenne il maggiore successo della produzione musicale paraguaia, tanto che fu interpretata dai pių grandi cantanti di tutto il mondo. Ora, i miei cari amici e musici brasiliani, Alda e Camilo Zaponi, che a suo tempo incisero e mi inviarono la bella canzone "Ballando la Beguine", mi hanno fatto la gradita sorpresa di incidere, sempre con mezzi di fortuna, la versione italiana di questa canzone che io francamente non conoscevo, ed ancora una volta mi hanno sorpreso con lo stupendo risultato ottenuto. Grazie amici cari!!


Una notte calda, con te vicino,
sulle rive blu di Ypacaraí,
tu, ragazza bruna, eri il mio vino,
frasi di canzoni in Guaranė.

E che strano modo di far l'amore,
senza mai parlare, m'hai detto "sė".
L'anima pulita come la luna
e nel corpo tante dolci virtų.
Io volavo dove volavi tu.

Sei andata via!
Chissā con chi!
Quanti bei ricordi scolpiti qui!
Sei andata via!
Le cose belle van via cosė!

E se tornerai, io tornerō
sulle rive blu di Ypacarai.
Mezzo Paradiso č ancora in noi,
il resto č lė!

Una notte calda, con te vicino,
sulle rive blu di Ypacaraí,
tu, ragazza bruna, eri il mio vino,
frasi di canzoni in Guaranė.

E che strano modo di far l'amore,
senza mai parlare, m'hai detto sė.
L'anima pulita come la luna
e nel corpo tante dolci virtų.
Io volavo dove volavi tu.

Sei andata via!
Chissā con chi!
Quanti bei ricordi scolpiti qui!
Sei andata via!
Le cose belle van via cosė!

E se tornerai, io tornerō
sulle rive blu di Ypacarai.
Mezzo Paradiso č ancora in noi,
il resto č lė