Italia

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Musica Italiana

Lamento di Federico

( Canta: Andrea Bocelli )
( Dall'opera "L'Arlesiana" di Francesco Cilea - 1897 )
( Libretto di Leopoldo Marenco )


Ringrazio di cuore il mio caro amico Giovanni per avermi inviato questo pezzo stupendo. L'azione si svolge in Provenza. Federico è innamorato di una giovane di Arles (l'Arlesiana) che ha deciso di sposare. Ma un giorno giunge Metifio che, esibendo delle lettere d’amore della fanciulla a lui indirizzate, rivendica il proprio diritto a ottenerne la mano. Le nozze sfumano e Federico precipita nella più cupa disperazione. Vivetta, una fanciulla innamorata di Federico, si adopera per suscitare in lui una nuova passione ed alla fine Federico accetta di sposarla. Ma il giorno stesso della cerimonia, quando anche Federico si è illuso di essersi per sempre liberato della sua insana passione, riappare Metifio che con poche frasi suscita la gelosia del giovane che, disperato, si uccide gettandosi da una finestra del granaio.


È la solita storia del pastore.
Il povero ragazzo
volea raccontarla
e s'addormi.

C'è nel sonno l'oblio.
Come l'invidio!

Anch'io vorrei dormir cosi,
nel sonno, almen, l'oblio trovar.
La pace sol
cercando io vò.

Vorrei poter tutto scordar
ma ogni sforzo è vano.
Davanti ho sempre, di lei,
il dolce sembiante.

La pace tolta è solo a me.
Perchè degg'io tanto penar!
Lei, sempre lei, mi parla al cor.
Fatale vision mi lascia.

Mi fai tanto male!
Ahimè!