Musica Italiana

La Gigiota

( Canta: Valdir Anzolin )
( Autori: V. Anzolin - G. Filipini - 1969 )
( Canto Popolare delle Comunit Venete in Brasile )

Questa simpatica ballata, il cui testo originale in portoghese con il ritornello in dialetto veneto, stata composta da due discendenti di italiani emigrati in Brasile. La ballata narra l'amore tra un discendente di italiani ed una immigrante italiana di nome Gigiota. Questo un mio omaggio alle numerose Comunit Venete esistenti in Brasile.

Originale in portoghese misto con dialetto veneto In italiano corrente

Eu casei com uma italiana
que veio l de Turim.
A coisa melhorou muito,
ficou tudo bom pra mim.

Quando nasceu o nosso filho,
a festa no tinha fim.
A juntou a italianada,
cantaram uma moda assim:

La Gigiota la ga um bambim,
que belim, m que belim!
Que boquim, que bel nazim,
e la Gigiota la ga um bambim!
E la Gigiota la ga um bambim!

A minha italiana linda
e trata muito bem de mim.
Almoo macarronada,
polenta e codeguim.

De novo em nossa casa
a cegonha est pra vir
e ns vai cantar de novo
aquela modinha assim:

La Gigiota la ga um bambim,
que belim, m que belim!
Que boquim, que bel nazim,
e la Gigiota la ga um bambim!
E la Gigiota la ga um bambim!

Minha italiana deseja
que seja sempre assim.
Eu tenho que gostar dela
pois ela gosta de mim.

Quando volto do trabalho
seus carinhos no tem fim.
Pego o menino no colo
e junto cantemo assim:

La Gigiota la ga um bambim,
que belim, m que belim!
Que boquim, que bel nazim,
e la Gigiota la ga um bambim!
E la Gigiota la ga um bambim!

Olha que belo picinin go!

Daqui a uns vinte anos,
se as coisas seguirem assim,
eu e minha italiana,
j temos vinte bambins.

Mas at l minha gente,
os anos que esto pra mim
e ns vai cantar de novo
aquela modinha assim:

La Gigiota la ga um bambim,
que belim, m que belim!
Que boquim, que bel nazim,
e la Gigiota la ga um bambim!
E la Gigiota la ga um bambim!

E la Gigiota la ga um bambim!
E la Gigiota la ga um bambim!
E la Gigiota la ga um bambim!


Mi sono sposato con una italiana
che venne da Torino.
Le cose migliorarono molto,
tutto diventato ottimo per me.

Quando nacque nostro figlio,
la festa non aveva fine.
SI riun l'italianata,
cantarono una ballata, cos:

La Gigiota ha un bambino,
che carino, ma che carino!
Che boccuccia, che bel nasino,
e la Gigiota ha un bambino!
E la Gigiota ha un bambino!

La mia italiana bella
e mi tratta molto bene.
Pranzo pasta asciutta,
polenta e cotechino.

Nuovamente nella nostra casa
la cicicona sta per arrivare
e noi canteremo di nuovo
quella ballata, cos:

La Gigiota ha un bambino,
che carino, ma che carino!
Che boccuccia, che bel nasino,
e la Gigiota ha un bambino!
E la Gigiota ha un bambino!

La mia italiana desidera
che sia sempre cos.
Io debbo amarla
perch lei mi ama.

Quando torno dal lavoro
le sue coccole non hanno fine.
Prendo il bambino in braccio
ed assieme cantiamo cos:

La Gigiota ha un bambino,
che carino, ma che carino!
Che boccuccia, che bel nasino,
e la Gigiota ha un bambino!
E la Gigiota ha un bambino!

Guarda che bel piccino ho!

Tra vent'anni,
se le cose continueranno cos,
io e la mia italiana,
avremo gi venti bambini.

Ma fino a quel giorno,
dovranno passare gli anni
e noi canteremo di nuovo
quella ballata, cos:

La Gigiota ha un bambino,
che carino, ma che carino!
Che boccuccia, che bel nasino,
e la Gigiota ha un bambino!
E la Gigiota ha un bambino!

E la Gigiota ha un bambino!
E la Gigiota ha un bambino!
E la Gigiota ha un bambino!