Musica Italiana

La donna è mobile

( Canta: il tenore Enrico Caruso )
( Autori: Giuseppe Verdi - F. M. Piave - 1851 )
( Dall'opera "Rigoletto"di Giuseppe Verdi )

La scena si svolge in una locanda semi diroccata alla periferia della città, dove Sparafucile, usando come esca la sorella Maddalena, ha attirato il Duca di Modena con lo scopo di ucciderlo su commissione di Rigoletto. Il Duca entra in una stanza al piano terra e ordina un bicchiere di vino. Mentre aspetta, canta la sua teoria sull’incostanza delle donne.


La donna è mobile,
qual piuma al vento
muta d'accento
e di pensiero.

Sempre un amabile,
leggiadro viso,
in pianto o in riso,
è menzognero.

La donna è mobil,
qual piuma al vento
muta d'accento
e di pensier.

E di pensier.
E di pensier.

È sempre misero
chi a lei s'affida,
chi le confida
mal cauto il core.

Pur mai non sentesi
felice appieno
chi su quel seno
non liba amore.

La donna è mobil,
qual piuma al vento
muta d'accento
e di pensier.

E di pensier.
E di pensier!