Musica Italiana

I Pompieri di Viggiù

( Canta: Clara Jaione )
( Autori: A. Fragna - N. Rastelli - 1948 )

Questa canzone mi é stata inviata dal mio caro amico italiano Franco Cacciafesta


Per volere del Visconte
su parere del Barone,
han formato la sezione
dei Pompieri di Viggiù.
Pompa qua, pompa là,
pompa su e pompa giù.

Ed a spese del Marchese
han comprato le divise
con feluche a larghe tese
e pennacchi rossi e blu.
Pompa qua, pompa là,
pompa su e pompa giù.

Indi, a scopo addestrativo,
il paese hanno incendiato
e il reparto s'è schierato
e ha gridato "Ip Ip Hurrà".
Viva quà, Viva là,
viva su, evviva giù.

Viva i Pompieri di Viggiù
che quando passano
i cuori infiammano.
Viva i pennacchi rossi e blu.
Viva le pompe
dei Pompieri di Viggiù.

Affrontarono l'incendio
con le pompe verso sera,
però l'acqua, ahimè, non c'era
per potere funzionar.
Pompa qua, pompa là,
pompa su e pompa giù.

Però, il Capo ebbe un'idea
veramente peregrina,
caricò con la benzina
tutti quanti gli estintor.
Pompa qua, pompa là,
pompa su e pompa giù.

Ed in meno d'un secondo
nel villaggio già bruciato
tutto in fumo se n'è andato
il plotone dei Pompier.
Viva quà, Viva là,
viva su, evviva giù.

Viva i Pompieri di Viggiù
che quando passano
i cuori infiammano.
Viva i pennacchi rossi e blu.
Viva le pompe
dei pompieri di Viggiù.

Viva i pennacchi rossi e blu.
Viva le pompe
dei pompieri di Viggiù