Musica Italiana

I Cadetti di Guascogna

( Canta: Clara Jaione )
( Autori: A. Fragna - Larici - N. Rastelli - 1949 )

Ho inserito questa canzone puerile perchè è stata la prima canzone contro la guerra che ho udito e cantato durante la mia adolescenza. Eravamo appena usciti dagli orrori della seconda guerra mondiale per cui vedevo in questa canzoncina una specie di premonizione oltre che un augurio per l'umanità. Ma......purtroppo.....l'animale uomo.....


Ecco qui, ecco qui,
è arrivato un quadrimotore
pieno di, pieno di,
indovinalo un pò di chi.

Sono tre col bianco mantello
d’immacolato agnello,
sventolando il grande cappello
ci cantano così:

Siamo tre, tre guerrieri noi siam,
e la pace nel mondo portiam.

Noi siamo i Cadetti di Guascogna,
veniam dalla Spagna, andiamo a Bologna.
La pace che tutto il mondo sogna,
ognuno l’avrà se questa canzon con noi canterà.

Noi siamo i Cadetti di Guascogna,
veniam dalla Spagna, andiamo a Bologna.
La pace che tutto il mondo sogna
ognuno l’avrà se questa canzon con noi canterà.


E così, e così,
sulle ali dun motivetto
si cantò, si cantò
e di guerra nessun parlò.

Si riempì il più grosso cannone
di dolce zabaione
e intingendovi un panettone
ognun dei tre cantò:

Siam guerrieri però preferiam
darci un bacio e poi darci la man.


Noi siamo i Cadetti di Guascogna,
veniam dalla Spagna, andiamo a Bologna.
La pace che tutto il mondo sogna,
ognuno l’avrà se questa canzon con noi canterà.


Il quadrimotor dovrà partire
però di partire neppure si sogna
e i prodi Cadetti di Guascogna
son fermi a Bologna perché a Bologna bene si sta.

Coi prodi Cadetti di Guascogna
l’orchestra di Fragna augura a tutti felicità.