Musica Italiana

Fila la lana

( Canta: Fabrizio de Andrè )
( Autore: Fabrizio de Andrè - 1965 )


Nella guerra di Valois
il Signor di Vly è morto.
Se sia stato un prode eroe
non si sa, non è ancor certo.

Ma la dama abbandonata,
lamentando la sua morte,
per mill'anni e forse ancora
piangerà la triste sorte.

Fila la lana, fila i tuoi giorni,
illuditi ancora che lui ritorni.
Libro di dolci sogni d'amore,
apri le pagine sul suo dolore.

Son tornati a cento e a mille
i guerrieri di Valois,
son tornati alle famiglie,
ai palazzi, alle città.

Ma la dama abbandonata
non ritroverà il suo amore
e il gran ceppo nel camino
non varrà a scaldarle il cuore.

Fila la lana, fila i tuoi giorni,
illuditi ancora che lui ritorni.
Libro di dolci sogni d'amore,
apri le pagine al suo dolore.

Cavalieri che in battaglia
ignorate la paura,
stretta sia la vostra maglia,
ben temprata l'armatura.

Al nemico che vi assalta
siate presti a dar risposta,
perché dietro a quelle mura
vi s'attende senza sosta.

Fila la lana, fila i tuoi giorni,
illuditi ancora che lui ritorni.
Libro di dolci sogni d'amore,
chiudi le pagine sul suo dolore.