Musica Italiana

Fantasia

( Canta: Don Backy )
( Autore: Don Backy - 1971 )


Che farei, senza la mia azzurra malattia.
Che farei, senza questa immensa fantasia.
Non potrei certo vedere le finestre
piangere di pioggia nella sera
e non potrei di certo mai sapere
di che colore Ŕ un'ora.

E non potrei di certo immaginare
che l'aria che ti tocca non respira.
E non potrei vedere l'acqua
vivere felice insieme al fuoco.
Che farei, senza la mia azzurra malattia
senza un'infinita fantasia.

Io posso per un'ora
volare nella eternitÓ del cielo
e per ogni minuto di quell'ora
io vivo come in una eternitÓ.
Io posso arrampicarmi sopra i rami,
scaldare i pettirossi con le mani,
pregare il Dio degli alberi
per far che io veda nascere un lillÓ.

Con la mia
grande immensa azzurra malattia,
per i campi vedo andar la mia tristezza
di neve e solitudine vestita.
E posso far bagnare il corpo mio
come se fosse il mondo.

L'Europa Ŕ la mia testa e pensa.
L'America Ŕ il mio petto che respira.
Le braccia l'Asia e l'Africa
e le mie gambe
l'Artico e l'Australia.
Chi sarei, senza la mia azzurra malattia.

E posso dare al mondo anche il mio cuore,
perchÚ possono scrivere su di esso
una parola:
Amore