Musica Italiana

Bengala

( Canta: Crivel )
( Autori: Bruno - Rusconi - 1928 )


Dorme il Gange silente laggiù
mentre lontano veglia l’indiano.
Cerca ansioso la piccola indù
come un vulcano dal fuoco strano,
se il suo cuore d’amor s’accenderà
tutta la jungla avvamperà.

Laggiù, la fragile virtù
come un fior si regala.
Il cuor della maliosa indù
brucia al par di un bengala.

Ogni incantatrice di serpenti là
nell’incanto ti innamorerà
e tu dovrai restar laggiù,
sotto il ciel del Bengala.

Quando l’alba s’imporpora d’or,
senza mandole, mille indianole
tra le canne di zucchero allor,
cantano al sole dolci parole
e salutan l’amor che se ne va
sull’elefante del Rajà.

Laggiù, la fragile virtù
come un fior si regala.
Il cuor della maliosa indù
brucia al par di un bengala.

Ogni incantatrice di serpenti là
nell’incanto ti innamorerà
e tu dovrai restar laggiù,
sotto il ciel del Bengala.

Laggiù, l’ardente gioventù
brucia al par di un bengala.
Se tu vuoi vedere il paradiso blu,
guarda le pupille dell’indù
e tu dovrai restar laggiù
sotto il ciel del Bengala.