Musica Italiana

Aveva un bavero

( Canta: Quartetto Cetra )
( Autori: M. Panzeri - V. Ripa - 1954 )


Nelle sere fredde e scure
presso il fuoco del camino,
quante storie, quante fiabe
raccontava il mio nonnino.

La pi¨ bella ch'io ricordo
Ŕ la storia di un amore,
di un amore appassionato
che felice non finý.

Ed il cuore di un poeta
a tal punto intenerý
che la storia di quei tempi
mise in musica cosý:

Aveva un bavero color zafferano
e la marsina color ciclamino,
veniva a piedi da Lodi a Milano
per incontrare la bella Gigogin.

Passeggiando per la via
le cantava "Mio dolce amor,
Gigogin speranza mia
coi tuoi baci mi rubi il cuo"r.

(Parlato)
E la storia continua:
Lui fu mandato soldatino in Piemonte
ed ogni mattina le inviava un fiore
sull'acqua di una roggia
che passava per Milano.
FinchŔ un giorno:


Lui, saputo che il ritorno
finalmente era vicino,
sopra l'acqua un fior d'arancio
deponeva un bel mattino.

Lei, vedendo e indovinando
la ragione di quel fiore,
per raccoglierlo si spinse
tanto tanto che casc˛.

Sopra l'acqua, con quel fiore,
verso il mare se ne and˛,
e anche lui, per il dolore,
dal Piemonte non torn˛.

Aveva un bavero color zafferano
e la marsina color ciclamino,
veniva a piedi da Lodi a Milano
per incontrare la bella Gigogin.

Lei lo attese nella via
fra le stelle stringendo un fior
e in un sogno di poesia
si trovarono uniti ancor.

(Parlato)
Stretta la foglia larga la via
dite la vostra
che noi abbiamo detto:
Un bavero color zafferamo.


La storia di un amor