Musica Italiana

A Trieste ho lasciato il cuor

( Canta: Luciano Tajoli )
( Autori: A. Bracchi - L. Tajoli - 1951 )


Torno col pensiero a un balconcino
che respira l'aria del mio mare.
Spalancando gli occhi ogni mattino
vede il sole che si vuol specchiare.

Sole, cielo e mare!
Che nostalgia
star lontan da te,
Trieste mia!

A Trieste ho lasciato il cuor
e piangendo sono andato via.
Una rosa fioriva allor
sul balcon della casetta mia.

Chiudo gli occhi e la vedo ancor,
è più bella d'un castello d'or
e i bei sogni che lassù ho sognato in gioventù
sono chiusi tutti in fondo al cuore.

Sento l'eco del campanon
col nostalgico din, don, dan.
Sembra quasi che voglia dire:
"Il mio canto non può morir".

A Trieste ho lasciato il cuor
e piangendo sono andato via.
L'ho lasciato per un grande amor,
l'ho lasciato a te Trieste mia.

Sento l'eco del campanon
col nostalgico din, don, dan.
Sembra quasi che voglia dire:
"Il mio canto non può morir".

A Trieste ho lasciato il cuor
e piangendo sono andato via.
L'ho lasciato per un grande amor,
l'ho lasciato a te Trieste mia.

Trieste mia, sei tu