Musica Italiana

Addio mia bella, addio

( Canta: Coro Michele Novaro )
( Autore: Carlo Alberto Bosi - 1848 )
( Canto Patriottico )

Questo canto nacque durante il Risorgimento Italiano ed entrò a far parte della tradizione popolare venendo cantato in tutte le guerre che sono seguite. Nelle intenzioni dell'autore, per i soldati di allora questa canzone doveva servire a comunicarsi con la Patria alla quale si voleva bene "come alla mamma ed alla fidanzata".


Addio mia bella, addio,
l'armata se ne va
e se non partissi anch'io
sarebbe una viltà.
E se non partissi anch'io
sarebbe una viltà.

Non pianger, mio tesoro,
forse io ritornerò,
ma se in battaglia muoro
in ciel ti rivedrò.
Ma se in battaglia muoro
in ciel ti rivedrò.

La spada, le pistole,
lo schioppo l'ho con me,
allo spuntar del sole
io partirò da te.
Allo spuntar del sole
io partirò da te.

Il sacco è preparato,
sull'omero mi sta,
sono uomo e son soldato,
viva la Libertà!
Sono uomo e son soldato,
viva la Libertà!

Io non ti lascio sola,
si, ti resta un figlio ancor,
nel figlio ti consola,
nel figlio dell'amor!
Nel figlio ti consola,
nel figlio dell'amor!

Suonò la tromba, addio,
l'armata se ne va.
Un bacio al figlio mio!
Viva la Libertà!
Un bacio al figlio mio!
Viva la Libertà!