Musica Italiana

Acquarello napoletano

( Canta: Giorgio Consolini )
( Autori: Benedetto - Bonagura - 1949 )


Mia Napoli, descriverti non s,
permettimi, dipingere ti v.

U, u, s'indora l'aria di limoni,
strimpella a ogni angolo un pianino,
di fichi d'India e di melloni
san le bocche chieste e date per amore.

U, u, fantasma bianco, Pulcinella
motteggia e passa tra la folla,
la statua d'una Lucianella
bronzo pare nella luce del gran sol.

Settimana di sette feste,
questa Napoli, punto e basta!
Passa il guappo con le maestre,
s'alza il grido dell'acquaiuol.

Ogni vicolo un San Carlino
scene comiche e battimani,
lo scugnizzo f il ballerino
sul fischiare del pizzaiuol.

U, u, Madonna Notte ci convita,
venite o musici o poeti,
da questa tavola imbandita
brinderemo all'incantesimo lunar.

Mia Napoli, dipingerti non s,
la musica cantare, sol chi pu.

(xx) Te faccio bevere o brodo
de purpe verace chine 'e pepe.


(xx) Ti faccio bere il brodo
di polpi veraci pieno di pepe.